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un libro discutibile

scritto per far discutere. 

 

L'attuale intensa presenza del Magistero ecclesiastico nella vita sociale ha dei risvolti paradossali. Infatti è particolarmente gradita e approvata da ambienti politici un tempo di tradizione anticlericale, oltre che dai cosiddetti atei devoti: da persone, cioè, che hanno scarso interesse per la religione e la fede, ma sostengono la Chiesa perché pensano di poterla utilizzare a fini politici.

In questa confusione d'intenti e di ruoli, sovente si sente parlare di scontro tra cattolici e laici, mentre in realtà lo scontro è tra chi lavora per la presa di coscienza e chi vorrebbe dei sudditi da manovrare. Scontro che si verifica all'interno di ciascun ambiente, religioso o politico che sia.

Tra quei cattolici anonimi che sono impegnati in una vita di fede e di promozione umana, crescono disagio e imbarazzo, perché è chiara la percezione che in gioco non è tanto la politica della Chiesa, quanto il suo stesso modo di essere. E dato che le scelte di oggi condizionano il domani, viene spontaneo chiedersi se si può ancora sperare nel ricupero di un ruolo profetico, oppure se bisogna rassegnarsi a una mortificante deriva.

Gli interventi ecclesiastici su argomenti socio-politici appaiono ormai come una realtà incontenibile: secondo alcuni si tratta d'ingerenza, secondo altri di sacrosanto diritto/dovere a dire la propria. Noi crediamo che il Magistero possa esprimersi come vuole, a condizione che il principio valga per tutti. Per realizzare una Chiesa di coscienze adulte e mature occorre promuovere la possibilità concreta di confrontarsi e discutere senza acquiescenze e confusioni, ma anche senza censure, tanto meno preventive. Per questo riteniamo necessario cominciare a valorizzare il dissenso, educandoci a esprimerlo in modo costruttivo e chiedendo che sia accolto con l'attenzione che merita, per stimolare le coscienze a comprendere quali sono i valori di riferimento, e a saper decidere con lungimiranza come comportarsi.

Elogio del dissenso è un libro denso ma di facile lettura. Nella prima parte traccia una sommaria storia del dissenso cristiano dalle origini ai giorni nostri, che per molti aspetti appare stupefacente. Nella seconda, poi, solleva motivazioni a sostegno del dissenso odierno. I numerosi estratti che si possono leggere in questo sito potranno chiarire meglio di che cosa si tratta.

Ti ringraziamo per l'attenzione, e ancor più se vorrai acquistarlo. E se poi lo troverai stimolante, non dimenticare che l'opinione pubblica si forma e si evolve con la circolazione delle idee. Perciò potresti collaborare attivamente con noi, se credi, acquistandone alcune copie (a prezzo speciale) da regalare a chi sente l'urgenza di un rinnovamento, ma ancor più a chi è in disaccordo e ha bisogno di essere stimolato a riflettere.

Non sappiamo se consenti o dissenti dalle nostre proposte, ma ti ringraziamo comunque.

 

 
 

 

 


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